{"id":1239,"date":"2020-01-16T16:42:58","date_gmt":"2020-01-16T16:42:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/?p=1239"},"modified":"2022-12-04T16:53:33","modified_gmt":"2022-12-04T16:53:33","slug":"lascesa-del-nazismo-governo-e-regime-1928-1938","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/2020\/01\/16\/lascesa-del-nazismo-governo-e-regime-1928-1938\/","title":{"rendered":"L&#8217;ascesa del nazismo: governo e regime &#8211; 1928-1938"},"content":{"rendered":"<div id=\"bsf_rt_marker\"><\/div><p>In questo articolo trattiamo l&#8217;<strong>ascesa del nazismo tra il 1928 e il 1938<\/strong>, dalla crescita del <em>Partito Nazional-socialista dei Lavoratori<\/em> (<em>NSDAP<\/em>) alla formazione e radicamento del regime nazista.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><button class=\"responsivevoice-button\" type=\"button\" title=\"ResponsiveVoice Tap to Start\/Stop Speech\" data-rvtts-action=\"speak\" data-rvtts-text=\"In questo articolo trattiamo l&#039;ascesa del nazismo tra il 1928 e il 1938, dalla crescita del Partito Nazional-socialista dei Lavoratori (NSDAP) alla formazione e radicamento del regime nazista. Breve profilo di Adolf Hitler dalla nascita al 1923 Figlio del doganiere austriaco Alois Hitler e di Klara P\u00f6zl, domestica e poi moglie del primo e probabilmente consanguinea, Hitler nacque nel 1889. Si sa molto poco della sua giovinezza. Ad esempio fu educato come cattolico, ed ebbe sempre un rapporto burrascoso con il padre, violento e fedifrago. Un fatto curioso \u00e8 che il futuro dittatore fu compagno di scuola del coetaneo Ludwig Wittgenstein. Ad ogni modo, il giovane Hitler non riusc\u00ec a finire le superiori, smettendo di studiare una volta conclusa la scuola dell&#039;obbligo. Hitler inizi\u00f2 a coltivare ambizioni artistiche, ma fu rifiutato dall&#039;Accademia delle Belle Arti di Vienna, anche perch\u00e9 la mancanza del titolo di studio. Sempre nello stesso anno muore la madre di cancro al seno. Hitler si sposta in cerca di una sistemazione da alcuni parenti a Liverpool, per poi ritornare a Vienna, dove viene in contatto l&#039;antisemitismo. Fugge quindi dall&#039;Austria per sfuggire alla leva, ma decide di arruolarsi, mediante richiesta formale, nell&#039;esercito tedesco durante la Prima Guerra Mondiale. Durante la guerra si distinse e fu insignito di varie medaglie. Dopo la guerra continua a fare parte dell&#039;esercito e, nel frattempo si avvicina al DAP. La crescita del Partito Nazista La Germania era uscita dalla Grande Guerra devastata economicamente. Sebbene nella seconda met\u00e0 degli anni Venti la situazione economica sembr\u00f2 migliorare grazie ai finanziamenti del Piano Dawes, la crisi del 1929 si riverber\u00f2 in Germania in maniera pesantissima. In questo clima cresce politicamente, nei primissimi anni Trenta, il partito guidato da Hitler, il Nsdap (Partito nazional-socialista dei lavoratori) crebbe significativamente. Il grafico seguente illustra questa crescita. Ascesa del Partito Nazista - Rispetto ad altri partiti, statici o in declino, come il SPD (Partito social-democratico tedesco, in rosso), il KPD (Partito Comunista tedesco, in bordeaux) e il DPZ (Partito di centro, in nero), il NSDAP (in marrone) cresce in maniera molto significativa negli anni a cavallo del 1930 Il programma del 1921 Gi\u00e0 prima del putsch di Monaco del 1923, Hitler aveva dato un programma al partito, cambiando contestualmente il nome da DAP a NSDAP. Questo programma constava di venticinque punti, di cui indichiamo i principali sotto: Perseguimento del grande pangermanesimo, con annessione dell&#039;Austria. Abolizione dei trattati di pace. Togliere la cittadinanza agli ebrei. Abolizione dei redditi che non derivano dal lavoro. La repressione e chiusura di quelle espressioni culturali considerate come disgregatrici del popolo tedesco. Le componenti del nazismo La spiegazione del successo politico crescente \u00e8 dovuta ad almeno tre componenti, che analizziamo di seguito. un nazionalismo molto aggressivo e di stampo bellicista; un razzismo estremo e in particolare un fortissimo antisemitismo; una soppressione violenta dell&#039;opposizione politica. Il nazionalismo nazista Il nazionalismo nazista trov\u00f2 appoggio in tutte quelle fasce di popolazione rimaste deluse - ed anzi disonorevoli - delle condizioni imposte dal Trattato di Versailles, alla fine della Grande Guerra. Molti cittadini tedeschi credono che la Germania non sia stata davvero sconfitta nella Prima Guerra Mondiale, come pure reputavano eccessivamente pesanti le sofferenze derivate dalla politica iperinflattiva durante gli anni Venti. Si trattava dunque di restituire alla Germania l&#039;onore e il prestigio consoni ad una grande potenze europea, onore e prestigio sottratti dalle clausole del Trattato di pace di Versailles. Antisemitismo Non si pu\u00f2 separare il nazismo dall&#039;antisemitismo. Si pu\u00f2 anzi affermare che l&#039;antisemitismo sia una delle componenti costitutive del nazismo. Questo \u00e8 vero si dalle origini del movimento. Gli ebrei vengono concepiti come un gruppo sociale parassitario, che porta alla morte il popolo che lo ospita. Prova ne \u00e8 il successivo brano del Mein Kampf di Hitler (1925-1926): [...] il giovane ebreo dai capelli neri aspetta di nascosto l&#039;inconsapevole ragazza, che egli contamina con il suo sangue, sottraendola cos\u00ec al suo popolo. Con ogni mezzo cerca di distruggere le basi razziali del popolo che si \u00e8 proposto di soggiogare. [...] Il suo pensiero segreto e il suo chiaro fine [\u00e8 quello] di rovinare l&#039;odiata razza bianca [ariana], con l&#039;imbastardimento che consegue [a rapporti sessuali con razze inferiori], abbattendola dalla sua posizione di dominio politico e culturale, per imporsi come [nuova razza] padrona. L&#039;ebreo dunque era accusato di essere una delle cause, se non la principale, del periodo nefasto che la Germania attraversava dalla fine della Grande Guerra. Soppressione della diversit\u00e0 politica e caratteristiche degli aderenti I nazisti si scagliano soprattutto nelle aggressioni contro socialdemocratici e comunisti. Proprio come era accaduto per il fascismo, lo Stato tedesco si macchia della grave colpa di tollerare tali nefandezze. La conseguenza di questa tolleranza non fa che aumentare la credibilit\u00e0 politica del NSDAP, che spaventa e annulla quasi tutta l&#039;opposizione. Uno dei motivi del grande consenso, oltre alle sopraddette persecuzioni degli oppositori politici, deriva dalla demografia degli aderenti al NSDAP. Circa due terzi dei membri del partito hanno un&#039;et\u00e0 inferiore ai 40 anni. Quelli che diventeranno i maggiori gerarchi della Germania nazista, come G\u00f6bbels, Himmler, Speer, Hess, Heinrich, hanno, nel 1933, poco meno o poco pi\u00f9 di 30 anni. La base elettorale \u00e8 poi composta - in analogia con il fascismo - dalla piccola borghesia impiegatizia. Dal primo governo nazista ai pieni poteri - 1931-1933 Tra l&#039;ottobre 1931 e il novembre 1932 la Germania, scossa dal disordine politico e dall&#039;ascesa del consenso intorno al NSDAP, vive una serie di crisi di governo. Da questa crisi emerge il partito di Hitler, a cui von Hindemburg, Presidente della Repubblica Tedesca, conferisce l&#039;incarico di formare un governo il 30 gennaio 1933. Il governo che si va a formare non \u00e8 tuttavia monocolore: su 11 ministri solo 3 sono nazisti. Questa flebile maggioranza non soddisfa Hitler. Appena un mese dopo aver ottenuto l&#039;incarico di governo, il 27 febbraio 1933, scoppia un incendio al Reichstag. Questo incendio, il cui dolo fu addossato a un militante comunista,\u00a0 fu utilizzato da Hitler come pretesto per perseguitare ulteriormente gli oppositori politici. Subito dopo, nel marzo del 1933, si tengono nuove elezioni grazie alle quali il NSDAP ottiene il 44% dei voti. Ancora Hitler non \u00e8 soddisfatto: il sistema di potere che ha in mente non prevede pluralismi di sorta. Cos\u00ec, in un continuativo clima di oppressione del dissenso politico, il Partito comunista viene dichiarato fuorilegge, mentre il Parlamento approva il conferimento dei pieni poteri a Hitler (24 marzo 1933). Finisce cos\u00ec ufficialmente la Repubblica di Weimer, nasce il Terzo Reich. Si apre, contestualmente, una delle pi\u00f9 orribili e vergognose pagine della storia europea: il regime nazista. Video-lezione - Parte 1 Il nazismo si fa regime La notte dei lunghi coltelli - 30 giugno 1934 Una volta ottenuti i pieni poteri, Hitler si dedic\u00f2 a rimettere ordine all&#039;interno del nazismo stesso. Si trattava infatti di riprendere il controllo delle SA, guidate da Ernst R\u00f6hm. Le squadre d&#039;assalto erano diventate una potente forza che, incarnando gli aspetti pi\u00f9 rivoluzionari del nazionalsocialismo. La scarsa inclinazione verso il rispetto delle gerarchie da parte delle SA preoccupava non poco Hitler, come pure i gerarchi della Wehrmacht. Cos\u00ec, durante un raduno delle SA, le SS trucidarono R\u00f6hm e una settantina delle sue truppe il 30 giugno del 1934, la notte dei lunghi coltelli. SS e Gestapo Dopo pochi mesi, alla morte di Hindenburg, Hitler divenne presidente, assumendo cos\u00ec anche il comando supremo delle forze armate. Inizi\u00f2 cos\u00ec la costruzione dell&#039;apparato repressivo e autoritario.\u00a0 \u00a0Se inizialmente la polizia era affidata al comando di Hermann G\u00f6ring (1983-1946) che utilizz\u00f2, agli inizi gli uomini delle SA come polizia, dopo la notte dei lunghi coltelli il comando delle forze dell&#039;ordine pass\u00f2 a Heinrich Himmler (1900-1945). Questi, oltre ad essere il capo delle SS, nel 1935 riorganizz\u00f2 la Gestapo, una polizia segreta perfettamente integrata con le SS stesse. \u00a0FOCUS - La svastica Il simbolo della svastica \u00e8 oggi indissolubilmente associato al nazismo. Viene tutt&#039;ora utilizzato da associazioni illegali di stampo neonazista o neofascista. In moltissimi Stati l&#039;esibizione di questo simbolo \u00e8 considerato un reato, ricadendo nelle fattispecie di apologia del nazifascismo o di incitamento all&#039;odio. Tuttavia, dal punto di vista storico, la svastica non ha alcun significato antisemita originariamente. \u00c8 un simbolo antichissimo e augurale, diffuso in praticamente tutta l&#039;Asia, dall&#039;India al Giappone. Hitler conosceva questo simbolo, avendo studiato le culture orientali da giovani, e se lo utilizzo per il partito, nella particolare rappresentazione di una svastica nera, in un cerchio bianco su fondo rosso. Questa configurazione fu spiegata dallo stesso dittatore nel Mein Kampf: [...] Nel rosso riconosciamo l&#039;idea sociale del movimento, nel bianco l&#039;idea nazionalista, nella croce uncinata l&#039;impegno a combattere per l&#039;affermazione dell&#039;uomo\u00a0 ariano e per il diffondersi della tendenza al lavoro creativo,\u00a0 che fu e sar\u00e0 sempre antisemitico. Il concordato con la Chiesa - 20 luglio 1933 Proprio come il regime fascista con i Patti Lateranensi, anche il regime nazista strinse un Concordato con la Chiesa cattolica di Pio XI il 20 luglio 1933. Non vi fu alcuna manifestazione concreta di opposizione della Chiesa contro il regime, se non nel 1937 quando, con l&#039;enciclica Con cocente dolore, il pontefice si lament\u00f2 della violazione del Concordato. I nazisti perseguitarono anche migliaia di cattolici in seguito all&#039;enciclica, deportandoli a Dachau. La Chiesa protestante si pieg\u00f2 a Hitler, e i pochi dissidenti furono deportati nei campi di concentramento. La macchina della propaganda La nazificazione delle Germania pass\u00f2 per una titanica opera di irreggimentazione delle masse. Come per il fascismo, la i giovani e giovanissimi vennero inquadrati\u00a0 in diverse associazioni educative e paramilitari. La pi\u00f9 importante era la Giovent\u00f9 hitleriana. Al gerarca nazista Joseph G\u00f6bbels (1897-1945) fu affidato l&#039;importantissimo Ministero della Propaganda e dell&#039;Informazione, ruolo che conserv\u00f2 per tutta la durata del regime. Questo ministero utilizz\u00f2 in maniera massiva marce, manifestazioni, parate e raduni, abilmente organizzati e dalla regia impeccabile, Joseph G\u00f6bbels si occup\u00f2 di ridefinire la cultura della Germania nazista. Lo fece attraverso il roghi di libri di autori invisi al regime, in molti casi ebrei.Il regime si accan\u00ec anche contro ogni forma di arte moderna, considerata come degenerata rispetto a quella classica, l&#039;unica accettabile. Migliaia di scienziati, artisti, musicisti, intellettuali fuggirono dal Paese. Fondamentale fu l&#039;utilizzo del cinema e della radio. Analogamente al fascismo, il nazismo utilizz\u00f2 la cinematografia a scopo propagandistico. Il cinema fu anche il vettore della diffusione dell&#039;ideologia razzista del nazismo, e dunque campagne a favore dell&#039;eugenetica e dell&#039;antisemitismo. L&#039;economia nazista La lotta alla disoccupazione... Come sappiamo, l&#039;economia tedesca, dopo una timida ripresa dal 1925-1926, croll\u00f2 nuovamente per effetto della crisi del 1929. Nel 1933 Hiltler aveva istituito il Servizio di Lavoro Nazionale (Reichsarbeitsdienst, RAD), nell&#039;ottica di diminuire la disoccupazione e, allo stesso tempo, indottrinare i lavoratori. Tutti gli uomini tra i 18 e i 25 anni dovevano essere addestrati per sei mesi al lavoro nel RAD, indossando uniformi, vivendo in campi, pagati con una diaria e non con uno stipendio. La politica di regime faceva della politica economica un mero mezzo. Seguendo la pista corporativista, il nazismo elimin\u00f2 qualsiasi componente sindacale. Il regime, mirante alla compattezza sociale asservita ai suoi scopi, pretendeva l&#039;ordine e non poteva accettare nessuna forma di conflitto sociale. Un ideologo del regime cos\u00ec descriveva questa mentalit\u00e0 nazional-socialista: Imprenditori e lavoratori non si contrappongono pi\u00f9 come nemici, che mercanteggiano per profitto e salari, ma sonno soldati del lavoro, dei quali l&#039;uno comanda e l&#039;altro obbedisce in relazione all&#039;obiettivo da raggiungere, perch\u00e9 dal lavoro il popolo non deve trarre soltanto il pane quotidiano, ma, al di l\u00e0 di esso, valori eterni della sua energia creatrice. ...nell&#039;ottica del riarmo La politica occupazionale del regime era funzionale alla sua politica di potenza. Quando, nel 1936, si var\u00f2 un piano economico quadriennale, la maggior parte della manodopera disponibile fu indirizzata verso l&#039;industria pesante e bellica. Quindi verso la costruzione di armamenti per esercito, marina ed aviazione. Ecco a tal merito un grafico abbastanza esplicativo. Per approfondire puoi andare qui e qui. Nel 1939 la Germana si vantava di aver azzerato la disoccupazione. Per certi versi questo era vero. La disoccupazione era scesa a zero, perch\u00e9 le donne venivano invitate a rimanere a casa e molti cittadini indesiderati erano emigrati, o ghettizzati o uccisi. L&#039;antisemitismo Boicottaggio nazionale dei negozi e delle attivit\u00e0 ebraiche - 1 aprile 1933 Il 1 aprile 1933, membri delle SA e delle SS, alle 10 in punto del mattino, si appostavano difronte ai negozi e alle attivit\u00e0 degli ebrei, per informare avventori e clienti che quei negozi e quelle attivit\u00e0 erano di cittadini ebrei, e invitando i clienti non entrare. Questo boicottaggio sarebbe finito a mezzanotte, ma in diverse parti della Germania sia registrarono episodi di violenza. A Kiel un avvocato ebreo fu ucciso. Le leggi di Norimberga - 15 settembre 1935 Nel settembre del 1935, il Parlamento Tedesco, riunito a Norimberga, approv\u00f2 le prime leggi antisemite all&#039;unanimit\u00e0, le cosiddette Leggi di Norimberga. In base a queste leggi: si vietavano i matrimoni misti e si scioglievano quelli gi\u00e0 esistenti; si vietavano i rapporti sessuali tra ebrei e tedeschi; le donne tedesche sopra i 45 anni non potevano pi\u00f9 avere datori di lavoro ebrei; \u00a0 Le leggi di Norimberga fornirono anche la definizione nazista di ebreo. Ebreo \u00e8 chiunque abbia almeno tre nonni ebrei o pratichi l&#039;ebraismo. Questa criterio caus\u00f2 una sovrastima degli ebrei. Nella Germania degli anni Trenta, su 67 milioni di abitanti, solo mezzo milione era ebreo. Furono quindi classificati come ebrei diverse migliaia di cittadini tedeschi in pi\u00f9, anche esponenti del clero protestante e cattolico, che avevano nonni ebrei. Successivamente si proib\u00ec agli ebrei l&#039;accesso alle professioni liberali. Sin dal 1935 molti ebrei lasciarono il Paese, incoraggiati da Tedeschi, che ancora non avevano avviato politiche di sterminio. La notte dei cristalli - 9-10 novembre 1938 Nel novembre 1938 un giovane ebreo uccise a Parigi il diplomatico Ernst von Rath. La reazione dei Tedeschi fu durissima. In tutta la Germania diede vita a veri e propri pogrom. Migliaia di ebrei furono assassinati, arrestati senza giusto motivo, picchiati. I Tedeschi incendiarono le sinagoghe, distrussero le vetrine delle attivit\u00e0 commerciali ebree, da cui il nome Kristallnacht, notte dei cristalli. A vigili del fuoco era stato intimato di non rispondere alle richieste di soccorso provenienti da ebrei. Il governo tedesco procedette poi alla dissimilazione, ovvero alla completa separazione degli ebrei dal corpo nazionale tedesco. Provvedimenti in questo senso furono la ghettizzazione e l&#039;obbligo di portare la stella di David come segno di riconoscimento. Agli ebrei fu tolta anche la cittadinanza e, quelli che non erano fuggiti nel 1935, erano destinati a rimanere in Germania e ad essere deportati. In questi anni i vertici del nazismo pensano appunto alla soluzione finale. Persecuzione degli indesiderati non ebrei Se i nazisti consideravano gli ebrei come il nemico esterno, volto a peggiorare la fantomatica razza ariana, la conservazione di questa passava anche per l&#039;eliminazione delle debolezze. Si trattava, in altri termini, di sterilizzare e\/o eliminare tutti coloro i quali erano affetti da malattie non curabili o tare ereditarie o coloro che, seppur non malati, non rientravano nei folli criteri di &quot;purezza&quot; del regime e nell&#039;insensato disegno eugenetico nazista. Rientravano in queste categorie i malati di mente, i rom, gli omosessuali. Video-lezione - Parte 2 Timeline interattiva sull&#039;ascesa di Hitler e il regime nazista Per vedere la timeline interattiva a schermo intero clicca qui. Geomappa interattiva dei lager nazisti\" data-rvtts-voice=\"Italian Male\" data-rvtts-rate=\"0.9\" data-rvtts-pitch=\"1.2\" data-rvtts-volume=\"1\" data-rvtts-brand-url=\"https:\/\/responsivevoice.org\/?utm_source=wordpress-plugin&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=powered-by\" data-rvtts-brand-label=\"Powered by ResponsiveVoice\"><svg class=\"rvtts-icon\" width=\"22\" height=\"22\" viewBox=\"0 0 22 22\" fill=\"currentColor\" aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\"><path fill-rule=\"evenodd\" clip-rule=\"evenodd\" d=\"M11 0C4.92345 0 0 4.92345 0 11C0 13.2683 0.690345 15.3772 1.86621 17.1221L0.811724 21.0517L4.70345 20.0124C6.48621 21.2641 8.65586 22 11 22C17.0766 22 22 17.0766 22 11C22 4.92345 17.0766 0 11 0ZM3.99793 9.99862C3.99793 9.44483 4.44552 8.99724 4.99931 8.99724C5.5531 8.99724 6.00069 9.44483 6.00069 9.99862V12.0014C6.00069 12.5552 5.5531 13.0028 4.99931 13.0028C4.44552 13.0028 3.99793 12.5552 3.99793 12.0014V9.99862ZM8.99724 13.9966C8.99724 14.5503 8.54966 14.9979 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counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<p class=\"ez-toc-title\" style=\"cursor:inherit\">Indice<\/p>\n<label for=\"ez-toc-cssicon-toggle-item-6acef260c2b83\" class=\"ez-toc-cssicon-toggle-label\"><span class=\"\"><span class=\"eztoc-hide\" style=\"display:none;\">Toggle<\/span><span class=\"ez-toc-icon-toggle-span\"><svg style=\"fill: #002ca5;color:#002ca5\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" class=\"list-377408\" width=\"20px\" height=\"20px\" viewBox=\"0 0 24 24\" fill=\"none\"><path d=\"M6 6H4v2h2V6zm14 0H8v2h12V6zM4 11h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2zM4 16h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2z\" fill=\"currentColor\"><\/path><\/svg><svg style=\"fill: #002ca5;color:#002ca5\" class=\"arrow-unsorted-368013\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"10px\" height=\"10px\" viewBox=\"0 0 24 24\" version=\"1.2\" baseProfile=\"tiny\"><path d=\"M18.2 9.3l-6.2-6.3-6.2 6.3c-.2.2-.3.4-.3.7s.1.5.3.7c.2.2.4.3.7.3h11c.3 0 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ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/2020\/01\/16\/lascesa-del-nazismo-governo-e-regime-1928-1938\/#Il_programma_del_1921\" >Il programma del 1921<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/2020\/01\/16\/lascesa-del-nazismo-governo-e-regime-1928-1938\/#Le_componenti_del_nazismo\" >Le componenti del nazismo<\/a><ul class='ez-toc-list-level-3' ><li class='ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-5\" href=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/2020\/01\/16\/lascesa-del-nazismo-governo-e-regime-1928-1938\/#Il_nazionalismo_nazista\" >Il nazionalismo nazista<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-6\" href=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/2020\/01\/16\/lascesa-del-nazismo-governo-e-regime-1928-1938\/#Antisemitismo\" >Antisemitismo<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-7\" href=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/2020\/01\/16\/lascesa-del-nazismo-governo-e-regime-1928-1938\/#Soppressione_della_diversita_politica_e_caratteristiche_degli_aderenti\" >Soppressione della diversit\u00e0 politica e caratteristiche degli aderenti<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-8\" href=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/2020\/01\/16\/lascesa-del-nazismo-governo-e-regime-1928-1938\/#Dal_primo_governo_nazista_ai_pieni_poteri_%E2%80%93_1931-1933\" >Dal primo governo nazista ai pieni poteri &#8211; 1931-1933<\/a><\/li><\/ul><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-9\" href=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/2020\/01\/16\/lascesa-del-nazismo-governo-e-regime-1928-1938\/#Video-lezione_%E2%80%93_Parte_1\" >Video-lezione &#8211; Parte 1<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-10\" href=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/2020\/01\/16\/lascesa-del-nazismo-governo-e-regime-1928-1938\/#Il_nazismo_si_fa_regime\" >Il nazismo si fa regime<\/a><ul class='ez-toc-list-level-3' ><li class='ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-11\" href=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/2020\/01\/16\/lascesa-del-nazismo-governo-e-regime-1928-1938\/#La_notte_dei_lunghi_coltelli_%E2%80%93_30_giugno_1934\" >La notte dei lunghi coltelli &#8211; 30 giugno 1934<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-12\" href=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/2020\/01\/16\/lascesa-del-nazismo-governo-e-regime-1928-1938\/#SS_e_Gestapo\" >SS e Gestapo<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-13\" href=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/2020\/01\/16\/lascesa-del-nazismo-governo-e-regime-1928-1938\/#_FOCUS_%E2%80%93_La_svastica\" >\u00a0FOCUS &#8211; La svastica<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-14\" href=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/2020\/01\/16\/lascesa-del-nazismo-governo-e-regime-1928-1938\/#Il_concordato_con_la_Chiesa_%E2%80%93_20_luglio_1933\" >Il concordato con la Chiesa &#8211; 20 luglio 1933<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-15\" href=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/2020\/01\/16\/lascesa-del-nazismo-governo-e-regime-1928-1938\/#La_macchina_della_propaganda\" >La macchina della propaganda<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-16\" href=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/2020\/01\/16\/lascesa-del-nazismo-governo-e-regime-1928-1938\/#Leconomia_nazista\" >L&#8217;economia nazista<\/a><ul class='ez-toc-list-level-4' ><li class='ez-toc-heading-level-4'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-17\" href=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/2020\/01\/16\/lascesa-del-nazismo-governo-e-regime-1928-1938\/#La_lotta_alla_disoccupazione%E2%80%A6\" >La lotta alla disoccupazione&#8230;<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-4'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-18\" href=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/2020\/01\/16\/lascesa-del-nazismo-governo-e-regime-1928-1938\/#%E2%80%A6nellottica_del_riarmo\" >&#8230;nell&#8217;ottica del riarmo<\/a><\/li><\/ul><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-19\" href=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/2020\/01\/16\/lascesa-del-nazismo-governo-e-regime-1928-1938\/#Lantisemitismo\" >L&#8217;antisemitismo<\/a><ul class='ez-toc-list-level-4' ><li class='ez-toc-heading-level-4'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-20\" href=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/2020\/01\/16\/lascesa-del-nazismo-governo-e-regime-1928-1938\/#Boicottaggio_nazionale_dei_negozi_e_delle_attivita_ebraiche_%E2%80%93_1_aprile_1933\" >Boicottaggio nazionale dei negozi e delle attivit\u00e0 ebraiche &#8211; 1 aprile 1933<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-4'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-21\" href=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/2020\/01\/16\/lascesa-del-nazismo-governo-e-regime-1928-1938\/#Le_leggi_di_Norimberga_%E2%80%93_15_settembre_1935\" >Le leggi di Norimberga &#8211; 15 settembre 1935<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-4'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-22\" href=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/2020\/01\/16\/lascesa-del-nazismo-governo-e-regime-1928-1938\/#La_notte_dei_cristalli_%E2%80%93_9-10_novembre_1938\" >La notte dei cristalli &#8211; 9-10 novembre 1938<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-4'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-23\" href=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/2020\/01\/16\/lascesa-del-nazismo-governo-e-regime-1928-1938\/#Persecuzione_degli_indesiderati_non_ebrei\" >Persecuzione degli indesiderati non ebrei<\/a><\/li><\/ul><\/li><\/ul><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-24\" href=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/2020\/01\/16\/lascesa-del-nazismo-governo-e-regime-1928-1938\/#Video-lezione_%E2%80%93_Parte_2\" >Video-lezione &#8211; Parte 2<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-25\" href=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/2020\/01\/16\/lascesa-del-nazismo-governo-e-regime-1928-1938\/#Timeline_interattiva_sullascesa_di_Hitler_e_il_regime_nazista\" >Timeline interattiva sull&#8217;ascesa di Hitler e il regime nazista<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-26\" href=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/2020\/01\/16\/lascesa-del-nazismo-governo-e-regime-1928-1938\/#Geomappa_interattiva_dei_lager_nazisti\" >Geomappa interattiva dei lager nazisti<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Breve_profilo_di_Adolf_Hitler_dalla_nascita_al_1923\"><\/span>Breve profilo di Adolf Hitler dalla nascita al 1923<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n<p>Figlio del doganiere austriaco Alois Hitler e di Klara P\u00f6zl, domestica e poi moglie del primo e probabilmente consanguinea, Hitler nacque nel 1889. Si sa molto poco della sua giovinezza. Ad esempio fu educato come cattolico, ed ebbe sempre un rapporto burrascoso con il padre, violento e fedifrago. Un fatto curioso \u00e8 che il futuro dittatore fu compagno di scuola del coetaneo Ludwig Wittgenstein. Ad ogni modo, il giovane Hitler non riusc\u00ec a finire le superiori, smettendo di studiare una volta conclusa la scuola dell&#8217;obbligo. Hitler inizi\u00f2 a coltivare ambizioni artistiche, ma fu rifiutato dall&#8217;Accademia delle Belle Arti di Vienna, anche perch\u00e9 la mancanza del titolo di studio. Sempre nello stesso anno muore la madre di cancro al seno. Hitler si sposta in cerca di una sistemazione da alcuni parenti a Liverpool, per poi ritornare a Vienna, dove viene in contatto l&#8217;antisemitismo. Fugge quindi dall&#8217;Austria per sfuggire alla leva, ma decide di arruolarsi, mediante richiesta formale, nell&#8217;esercito tedesco durante la Prima Guerra Mondiale. Durante la guerra si distinse e fu insignito di varie medaglie. Dopo la guerra continua a fare parte dell&#8217;esercito e, nel frattempo si avvicina al <em>DAP<\/em>.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_crescita_del_Partito_Nazista\"><\/span>La crescita del <em>Partito Nazista<\/em><span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n<p>La Germania era uscita dalla Grande Guerra devastata economicamente. Sebbene nella seconda met\u00e0 degli anni Venti la situazione economica sembr\u00f2 migliorare grazie ai finanziamenti del Piano Dawes, la <a href=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/2019\/10\/13\/la-crisi-del-29-negli-stati-uniti-damerica\/\">crisi del 1929<\/a> si riverber\u00f2 in Germania in maniera pesantissima.<\/p>\n<p>In questo clima cresce politicamente, nei primissimi anni Trenta, il partito guidato da Hitler<span title='Il partito non era stato fondato da Hitler, ma fondato, tra gli altri, dal fabbro Anton Drexler, nel 1920, in una birreria di Monaco. Il nome NSDAP fu suggerito da Hitler nel 1921. Il nome originale del partito era Partito Tedesco dei Lavoratori (DAP).' class='inline-footnote' style=''>1<span class='footnoteContent' style='display:none;'>Il partito non era stato fondato da Hitler, ma fondato, tra gli altri, dal fabbro <strong>Anton Drexler,<\/strong> nel 1920, in una birreria di Monaco. Il nome <em>NSDAP <\/em>fu suggerito da Hitler nel 1921. Il nome originale del partito era <em>Partito Tedesco dei Lavoratori<\/em> (<em>DAP<\/em>).<\/span><\/span>, il <strong><em>Nsdap<\/em><\/strong> (<strong><em>Partito nazional-socialista dei lavoratori<\/em><\/strong>) crebbe significativamente. Il grafico seguente illustra questa crescita.<\/p>\n<p><iframe id=\"datawrapper-chart-ULaaF\" style=\"width: 0; min-width: 100% !important; border: none;\" title=\"Crescita del Partito Nazional Socialista dei Lavoratori\" src=\"\/\/datawrapper.dwcdn.net\/ULaaF\/1\/\" height=\"400\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" aria-label=\"Interactive line chart\"><\/iframe><script type=\"text\/javascript\">!function(){\"use strict\";window.addEventListener(\"message\",function(a){if(void 0!==a.data[\"datawrapper-height\"])for(var e in a.data[\"datawrapper-height\"]){var t=document.getElementById(\"datawrapper-chart-\"+e)||document.querySelector(\"iframe[src*='\"+e+\"']\");t&&(t.style.height=a.data[\"datawrapper-height\"][e]+\"px\")}})}();\n<\/script><br \/>\nAscesa del <em>Partito Nazista<\/em> &#8211; Rispetto ad altri partiti, statici o in declino, come il <em><strong>SPD<\/strong> <\/em>(<strong><em>Partito social-democratico tedesco<\/em><\/strong>, in rosso), il <em><strong>KPD<\/strong> <\/em>(<strong>Partito Comunista tedesco<\/strong>, in bordeaux) e il <em><strong>DPZ<\/strong><\/em> (<em><strong>Partito di centro<\/strong><\/em>, in nero), il <em>NSDAP<\/em> (in marrone) cresce in maniera molto significativa negli anni a cavallo del 1930<\/p>\n<figure id=\"attachment_1263\" aria-describedby=\"caption-attachment-1263\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1263 size-medium\" src=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Logo-del-Nsdap.svg_-300x300.png\" alt=\"Logo del Partito Nazional-socialista dei Lavoratori (NSDAP)\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Logo-del-Nsdap.svg_-300x300.png 300w, https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Logo-del-Nsdap.svg_-150x150.png 150w, https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Logo-del-Nsdap.svg_-768x768.png 768w, https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Logo-del-Nsdap.svg_-780x780.png 780w, https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Logo-del-Nsdap.svg_.png 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-1263\" class=\"wp-caption-text\">Simbolo del <em>Partito Nazional-socialista dei Lavoratori<\/em> (<em>NSDAP<\/em>)<\/figcaption><\/figure>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_programma_del_1921\"><\/span>Il programma del 1921<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n<p>Gi\u00e0 prima del <a href=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/2020\/08\/27\/la-germania-della-repubblica-di-weimar-1919-1933\/#Il_putsch_di_Monaco_%E2%80%93_89_novembre_1923\">putsch di Monaco del 1923<\/a>, Hitler aveva dato un programma al partito, cambiando contestualmente il nome da <em>DAP<\/em> a <em>NSDAP<\/em>. Questo <a href=\"https:\/\/avalon.law.yale.edu\/imt\/1708-ps.asp\">programma constava di venticinque punti<\/a>, di cui indichiamo i principali sotto:<\/p>\n<ul>\n<li>Perseguimento del grande pangermanesimo, con annessione dell&#8217;Austria.<\/li>\n<li>Abolizione dei trattati di pace.<\/li>\n<li>Togliere la cittadinanza agli ebrei.<\/li>\n<li>Abolizione dei redditi che non derivano dal lavoro.<\/li>\n<li>La repressione e chiusura di quelle espressioni culturali considerate come disgregatrici del popolo tedesco.<\/li>\n<\/ul>\n<h2><\/h2>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Le_componenti_del_nazismo\"><\/span>Le componenti del nazismo<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n<p>La spiegazione del successo politico crescente \u00e8 dovuta ad almeno tre componenti, che analizziamo di seguito.<\/p>\n<ul>\n<li>un <strong>nazionalismo molto aggressivo e<\/strong> di stampo <strong>bellicista<\/strong>;<\/li>\n<li>un <strong>razzismo estremo<\/strong> e in particolare un <strong>fortissimo antisemitismo<\/strong>;<\/li>\n<li>una <strong>soppressione violenta dell&#8217;opposizione politica<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<h3><\/h3>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_nazionalismo_nazista\"><\/span>Il nazionalismo nazista<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p>Il nazionalismo nazista trov\u00f2 appoggio in tutte quelle fasce di popolazione rimaste deluse &#8211; ed anzi disonorevoli &#8211; delle condizioni imposte dal Trattato di Versailles, alla fine della Grande Guerra. Molti cittadini tedeschi credono che la Germania non sia stata davvero sconfitta nella Prima Guerra Mondiale, come pure reputavano eccessivamente pesanti le sofferenze derivate dalla politica iperinflattiva durante gli anni Venti. Si trattava dunque di restituire alla Germania l&#8217;onore e il prestigio consoni ad una grande potenze europea, onore e prestigio sottratti dalle clausole del Trattato di pace di Versailles.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Antisemitismo\"><\/span>Antisemitismo<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p>Non si pu\u00f2 separare il nazismo dall&#8217;antisemitismo. Si pu\u00f2 anzi affermare che l&#8217;antisemitismo sia una delle componenti costitutive del nazismo. Questo \u00e8 vero si dalle origini del movimento. Gli ebrei vengono concepiti come un gruppo sociale parassitario, che porta alla morte il popolo che lo ospita. Prova ne \u00e8 il successivo brano del <strong><em>Mein Kampf<\/em><\/strong> di Hitler (<strong>1925-1926<\/strong>):<\/p>\n<blockquote><p><em>[&#8230;] il giovane ebreo dai capelli neri aspetta di nascosto l&#8217;inconsapevole ragazza, che egli contamina con il suo sangue, sottraendola cos\u00ec al suo popolo. Con ogni mezzo cerca di distruggere le basi razziali del popolo che si \u00e8 proposto di soggiogare. [&#8230;] Il suo pensiero segreto e il suo chiaro fine [\u00e8 quello] di rovinare l&#8217;odiata razza bianca [ariana], con l&#8217;imbastardimento che consegue [a rapporti sessuali con razze inferiori], abbattendola dalla sua posizione di dominio politico e culturale, per imporsi come [nuova razza] padrona.<\/em><span title='Brano tradotto preso da A.M. Banti, L&#8217;et\u00e0 contemporanea &#8211; Dalla Grande Guerra a oggi, 2011, Laterza, Roma-Bari, p.171.' class='inline-footnote' style=''>2<span class='footnoteContent' style='display:none;'>Brano tradotto preso da A.M. Banti, <em>L&#8217;et\u00e0 contemporanea &#8211; Dalla Grande Guerra a oggi<\/em>, 2011, Laterza, Roma-Bari, p.171.<\/span><\/span><\/p><\/blockquote>\n<p><strong>L&#8217;ebreo<\/strong> dunque <strong>era accusato di essere una delle cause, se non la principale, del periodo nefasto che la Germania attraversava dalla fine della Grande Guerra<\/strong>.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Soppressione_della_diversita_politica_e_caratteristiche_degli_aderenti\"><\/span>Soppressione della diversit\u00e0 politica e caratteristiche degli aderenti<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p>I nazisti si scagliano soprattutto nelle aggressioni contro socialdemocratici e comunisti. Proprio come era accaduto per il <a href=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/2020\/08\/06\/il-fascismo-e-il-ventennio-1921-1938\/\">fascismo<\/a>, lo Stato tedesco si macchia della grave colpa di tollerare tali nefandezze. La conseguenza di questa tolleranza non fa che aumentare la credibilit\u00e0 politica del <em>NSDAP<\/em>, che spaventa e annulla quasi tutta l&#8217;opposizione.<\/p>\n<p>Uno dei motivi del grande consenso, oltre alle sopraddette persecuzioni degli oppositori politici, deriva dalla demografia degli aderenti al <em>NSDAP<\/em>. Circa due terzi dei membri del partito hanno un&#8217;et\u00e0 inferiore ai 40 anni. Quelli che diventeranno i <strong>maggiori gerarchi della Germania nazista<\/strong>, come <strong>G\u00f6bbels<\/strong>, <strong>Himmler<\/strong>, <strong>Speer<\/strong>, <strong>Hess<\/strong>, <strong>Heinrich<\/strong>, hanno, nel 1933, poco meno o poco pi\u00f9 di 30 anni. La base elettorale \u00e8 poi composta &#8211; in analogia con il <a href=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/2020\/08\/06\/il-fascismo-e-il-ventennio-1921-1938\/\">fascismo<\/a> &#8211; dalla <strong>piccola borghesia impiegatizia<\/strong>.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Dal_primo_governo_nazista_ai_pieni_poteri_%E2%80%93_1931-1933\"><\/span>Dal primo governo nazista ai pieni poteri &#8211; 1931-1933<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p>Tra l&#8217;ottobre 1931 e il novembre 1932 la Germania, scossa dal disordine politico e dall&#8217;ascesa del consenso intorno al <em>NSDAP<\/em>, vive una serie di crisi di governo. Da questa crisi emerge il partito di <strong>Hitler<\/strong>, <strong>a cui<\/strong> <strong>von Hindemburg, Presidente della Repubblica Tedesca<\/strong>, <strong>conferisce l&#8217;incarico di formare un governo il<\/strong> <strong>30 gennaio 1933<\/strong>. Il governo che si va a formare non \u00e8 tuttavia monocolore: su 11 ministri solo 3 sono nazisti.<\/p>\n<p>Questa flebile maggioranza non soddisfa Hitler. Appena un mese dopo aver ottenuto l&#8217;incarico di governo, il<strong> 27 febbraio 1933<\/strong>, scoppia un <strong>incendio al <\/strong><em><strong>Reichstag<\/strong>. <\/em>Questo incendio, il cui dolo fu <strong>addossato a un militante comunista<\/strong>,\u00a0 fu utilizzato da Hitler come pretesto per perseguitare ulteriormente gli oppositori politici.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1242\" aria-describedby=\"caption-attachment-1242\" style=\"width: 577px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1242\" src=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Lincendio-del-Reichstag-del-27-febbrario-1933.jpg\" alt=\"L'incendio del Reichstag del 27 febbrario 1933\" width=\"577\" height=\"336\" srcset=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Lincendio-del-Reichstag-del-27-febbrario-1933.jpg 577w, https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Lincendio-del-Reichstag-del-27-febbrario-1933-300x175.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 577px) 100vw, 577px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-1242\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;incendio del <em>Reichstag<\/em> del 27 febbrario 1933<\/figcaption><\/figure>\n<p>Subito dopo, nel marzo del 1933, si tengono nuove elezioni grazie alle quali il <em>NSDAP<\/em> ottiene il 44% dei voti. Ancora Hitler non \u00e8 soddisfatto: <strong>il sistema di potere che ha in mente non prevede pluralismi di sorta<\/strong>. Cos\u00ec, in un continuativo clima di oppressione del dissenso politico, il Partito comunista viene dichiarato fuorilegge, mentre <strong>il Parlamento approva il conferimento dei pieni poteri<\/strong><span title='Il nome popolare del decreto \u00e8 infatti Decreto dei pieni poteri. Interessante \u00e8 pero sapere che il titolo esteso era Legge a rimedio dell&#8217;afflizione sofferta dal Popolo e dal Reich. Questo titolo esteso ci suggerisce che il nazismo abbia certamente cavalcato, ed anzi si sia anche fondato, sul risentimento dei tedeschi per le umiliazioni subite a seguito della fine della Grande Guerra.' class='inline-footnote' style=''>3<span class='footnoteContent' style='display:none;'>Il nome popolare del decreto \u00e8 infatti Decreto dei pieni poteri. Interessante \u00e8 pero sapere che il titolo esteso era <em>Legge a rimedio dell&#8217;afflizione sofferta dal Popolo e dal Reich<\/em>. Questo titolo esteso ci suggerisce che il nazismo abbia certamente cavalcato, ed anzi si sia anche fondato, sul risentimento dei tedeschi per le umiliazioni subite a seguito della fine della Grande Guerra.<\/span><\/span><strong> a Hitler<\/strong> (<strong>24 marzo 1933<\/strong>).<\/p>\n<p><strong>Finisce<\/strong> cos\u00ec ufficialmente <strong>la Repubblica di Weimer<\/strong>,<strong> nasce il Terzo Reich<\/strong><span title='Si parla di Terzo Reich (regno) intendendo per primo il Sacro Romano Impero Germanico e per secondo l&#8217;impero guglielmino.' class='inline-footnote' style=''>4<span class='footnoteContent' style='display:none;'>Si parla di <em>Terzo Reich<\/em> (regno) intendendo per primo il Sacro Romano Impero Germanico e per secondo l&#8217;impero guglielmino.<\/span><\/span>. Si apre, contestualmente, una delle pi\u00f9 orribili e vergognose pagine della storia europea: il regime nazista.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Video-lezione_%E2%80%93_Parte_1\"><\/span>Video-lezione &#8211; Parte 1<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Il nazismo - Parte 1 - 1928-1938 - L&#039;ascesa di Hitler sino ai pieni poteri\" width=\"1080\" height=\"608\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/KRV-ZN0TsIM?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_nazismo_si_fa_regime\"><\/span>Il nazismo si fa regime<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_notte_dei_lunghi_coltelli_%E2%80%93_30_giugno_1934\"><\/span>La notte dei lunghi coltelli &#8211; 30 giugno 1934<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p>Una volta ottenuti i pieni poteri, Hitler si dedic\u00f2 a rimettere ordine all&#8217;interno del nazismo stesso. Si trattava infatti di riprendere il controllo delle SA, guidate da <strong>Ernst R\u00f6hm<\/strong><span title='Reduce della Prima Guerra Mondiale,, durante la Repubblica di Weimar fu capo dei Freikorp bavaresi.' class='inline-footnote' style=''>5<span class='footnoteContent' style='display:none;'>Reduce della Prima Guerra Mondiale,, durante la Repubblica di Weimar fu capo dei <em>Freikorp <\/em>bavaresi.<\/span><\/span>. Le squadre d&#8217;assalto erano diventate una potente forza che, incarnando gli aspetti pi\u00f9 rivoluzionari del nazionalsocialismo. La scarsa inclinazione verso il rispetto delle gerarchie da parte delle <em><strong>SA<\/strong><\/em> preoccupava non poco Hitler, come pure i gerarchi della <em>Wehrmacht<\/em>. Cos\u00ec, durante un raduno delle <em>SA<\/em>, le SS trucidarono R\u00f6hm e una settantina delle sue truppe il 30 <strong>giugno del 1934<\/strong>, <strong>la notte dei lunghi coltelli<\/strong>.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"SS_e_Gestapo\"><\/span>SS e <em>Gestapo<\/em><span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p><strong>Dopo pochi mesi, alla morte di Hindenburg, Hitler divenne presidente, assumendo cos\u00ec anche il comando supremo delle forze armate<\/strong>. Inizi\u00f2 cos\u00ec la costruzione dell&#8217;apparato repressivo e autoritario.\u00a0 \u00a0Se inizialmente la polizia era affidata al comando di <strong>Hermann G\u00f6ring<\/strong> (1983-1946) che utilizz\u00f2, agli inizi gli uomini delle <em>SA<\/em> come polizia, dopo la notte dei lunghi coltelli il comando delle forze dell&#8217;ordine pass\u00f2 a <strong>Heinrich Himmler <\/strong>(1900-1945). Questi, oltre ad essere il capo delle <em>SS<\/em>, <strong>nel 1935 riorganizz\u00f2 la Gestapo<\/strong><span title='Geheime Staats-Polizei, polizia segreta di stato. Fondata da G\u00f6ring gi\u00e0 nel 1933, si limitava alla repressione del dissenso politico nella sola regione della Prussia. Sotto Himmler avr\u00e0 competenza nazionale.' class='inline-footnote' style=''>6<span class='footnoteContent' style='display:none;'><em>Geheime Staats-Polizei<\/em>, <em>polizia segreta di stato<\/em>. Fondata da G\u00f6ring gi\u00e0 nel 1933, si limitava alla repressione del dissenso politico nella sola regione della Prussia. Sotto Himmler avr\u00e0 competenza nazionale.<\/span><\/span><strong>, una polizia segreta<\/strong> perfettamente integrata con le <em>SS<\/em> stesse.<\/p>\n<table style=\"background-color: #ff6f3b;\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"_FOCUS_%E2%80%93_La_svastica\"><\/span><span style=\"color: #ffffff;\">\u00a0<span style=\"color: #000000;\"><strong>FOCUS &#8211; La svastica<\/strong><\/span><\/span><span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Il simbolo della svastica \u00e8 oggi indissolubilmente associato al nazismo. Viene tutt&#8217;ora utilizzato da associazioni illegali di stampo neonazista o neofascista. In moltissimi Stati l&#8217;esibizione di questo simbolo \u00e8 considerato un reato, ricadendo nelle fattispecie di apologia del nazifascismo o di incitamento all&#8217;odio.<\/p>\n<p>Tuttavia, dal punto di vista storico, la svastica non ha alcun significato antisemita originariamente. \u00c8 un simbolo antichissimo e augurale, diffuso in praticamente tutta l&#8217;Asia, dall&#8217;India al Giappone.<\/p>\n<figure id=\"attachment_3316\" aria-describedby=\"caption-attachment-3316\" style=\"width: 142px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:HinduSwastika.svg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3316 size-full\" src=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/142px-HinduSwastika.svg_.png\" alt=\"L'antico simbolo della svastica\" width=\"142\" height=\"145\" srcset=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/142px-HinduSwastika.svg_.png 142w, https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/142px-HinduSwastika.svg_-24x24.png 24w, https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/142px-HinduSwastika.svg_-36x36.png 36w, https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/142px-HinduSwastika.svg_-48x48.png 48w\" sizes=\"auto, (max-width: 142px) 100vw, 142px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3316\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;antico simbolo della svastica<\/figcaption><\/figure>\n<p>Hitler conosceva questo simbolo, avendo studiato le culture orientali da giovani, e se lo utilizzo per il partito, nella particolare rappresentazione di una svastica nera, in un cerchio bianco su fondo rosso. Questa configurazione fu spiegata dallo stesso dittatore nel <em>Mein Kampf<\/em>:<\/p>\n<blockquote><p><em>[&#8230;] Nel rosso riconosciamo l&#8217;idea sociale del movimento, nel bianco l&#8217;idea nazionalista, nella croce uncinata l&#8217;impegno a combattere per l&#8217;affermazione dell&#8217;uomo\u00a0 ariano e per il diffondersi della tendenza al lavoro creativo,\u00a0 che fu e sar\u00e0 sempre antisemitico.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_concordato_con_la_Chiesa_%E2%80%93_20_luglio_1933\"><\/span>Il concordato con la Chiesa &#8211; 20 luglio 1933<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p>Proprio come <a href=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/2020\/08\/06\/il-fascismo-e-il-ventennio-1921-1938\/#I_Patti_Lateranensi_%E2%80%93_11_febbrario_1929\">il regime fascista con i Patti Lateranensi<\/a>, anche il regime nazista strinse un Concordato con la Chiesa cattolica di Pio XI il 20 luglio 1933. Non vi fu alcuna manifestazione concreta di opposizione della Chiesa contro il regime, se non nel 1937 quando, con l&#8217;enciclica <em>Con cocente dolore<\/em><span title='Mit brennender Sorge.' class='inline-footnote' style=''>7<span class='footnoteContent' style='display:none;'><em>Mit brennender Sorge<\/em>.<\/span><\/span>, il pontefice si lament\u00f2 della violazione del Concordato. I nazisti perseguitarono anche migliaia di cattolici in seguito all&#8217;enciclica, deportandoli a Dachau. La Chiesa protestante si pieg\u00f2 a Hitler, e i pochi dissidenti furono deportati nei campi di concentramento.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_macchina_della_propaganda\"><\/span>La macchina della propaganda<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p>La nazificazione delle Germania pass\u00f2 per una titanica opera di irreggimentazione delle masse. Come per il fascismo, la i giovani e giovanissimi vennero inquadrati\u00a0 in diverse associazioni educative e paramilitari. La pi\u00f9 importante era la <em><strong>Giovent\u00f9 hitleriana<\/strong><\/em><span title='Hitler Jugend.' class='inline-footnote' style=''>8<span class='footnoteContent' style='display:none;'><em>Hitler Jugend<\/em>.<\/span><\/span>. <strong>Al gerarca nazista Joseph G\u00f6bbels<\/strong> (1897-1945) fu <strong>affidato l&#8217;importantissimo <em>Ministero della Propaganda e dell&#8217;Informazione<\/em><\/strong>, ruolo che conserv\u00f2 per tutta la durata del regime. Questo ministero utilizz\u00f2 in maniera massiva marce, manifestazioni, parate e raduni, abilmente organizzati e dalla regia impeccabile,<\/p>\n<p>Joseph G\u00f6bbels si occup\u00f2 di ridefinire la cultura della Germania nazista. Lo fece attraverso il <strong>roghi di libri di autori invisi al regime, in molti casi ebrei.Il regime si accan\u00ec anche contro ogni forma di arte moderna, considerata come degenerata rispetto a quella classica, l&#8217;unica accettabile. Migliaia di scienziati, artisti, musicisti, intellettuali fuggirono dal Paese<\/strong>.<\/p>\n<p>Fondamentale fu l&#8217;utilizzo del cinema e della radio. Analogamente al fascismo, il nazismo utilizz\u00f2 la cinematografia a scopo propagandistico. <strong>Il cinema fu anche il vettore della diffusione dell&#8217;ideologia razzista del nazismo, e dunque campagne a favore dell&#8217;eugenetica e dell&#8217;antisemitismo<\/strong>.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Leconomia_nazista\"><\/span>L&#8217;economia nazista<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<h4><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_lotta_alla_disoccupazione%E2%80%A6\"><\/span>La lotta alla disoccupazione&#8230;<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h4>\n<p>Come sappiamo, l&#8217;economia tedesca, dopo una timida ripresa dal 1925-1926, croll\u00f2 nuovamente per effetto della crisi del 1929. Nel 1933 Hiltler aveva istituito il <em><strong>Servizio di Lavoro Nazionale<\/strong><\/em> (<strong><em>Reichsarbeitsdienst<\/em><\/strong>, <strong><em>RAD<\/em><\/strong>), nell&#8217;ottica di diminuire la disoccupazione e, allo stesso tempo, indottrinare i lavoratori. <strong>Tutti gli uomini tra i 18 e i 25 anni dovevano essere addestrati per sei mesi al lavoro nel <em>RAD<\/em>, indossando uniformi, vivendo in campi, pagati con una diaria e non con uno stipendio<\/strong>.<\/p>\n<p>La politica di regime faceva della politica economica un mero mezzo. Seguendo la pista corporativista, il nazismo elimin\u00f2 qualsiasi componente sindacale. Il regime, mirante alla compattezza sociale asservita ai suoi scopi, pretendeva l&#8217;ordine e non poteva accettare nessuna forma di conflitto sociale. Un ideologo del regime cos\u00ec descriveva questa mentalit\u00e0 nazional-socialista:<\/p>\n<blockquote><p>Imprenditori e lavoratori non si contrappongono pi\u00f9 come nemici, che mercanteggiano per profitto e salari, ma sonno soldati del lavoro, dei quali l&#8217;uno comanda e l&#8217;altro obbedisce in relazione all&#8217;obiettivo da raggiungere, perch\u00e9 dal lavoro il popolo non deve trarre soltanto il pane quotidiano, ma, al di l\u00e0 di esso, valori eterni della sua energia creatrice.<\/p><\/blockquote>\n<h4><span class=\"ez-toc-section\" id=\"%E2%80%A6nellottica_del_riarmo\"><\/span>&#8230;nell&#8217;ottica del riarmo<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h4>\n<p>La politica occupazionale del regime era funzionale alla sua politica di potenza. Quando, nel 1936, si var\u00f2 un piano economico quadriennale, la maggior parte della manodopera disponibile fu indirizzata verso l&#8217;industria pesante e bellica. Quindi verso la costruzione di armamenti per esercito, marina ed aviazione. Ecco a tal merito un grafico abbastanza esplicativo. Per approfondire puoi andare <a href=\"https:\/\/www.nber.org\/chapters\/c9480.pdf\">qui<\/a> e <a href=\"https:\/\/core.ac.uk\/download\/pdf\/295588666.pdf\">qui<\/a>.<\/p>\n<p><iframe id=\"datawrapper-chart-fS6T6\" style=\"width: 0; min-width: 100% !important; border: none;\" title=\"Spese militari della Germania Nazista rispetto al PIL\" src=\"https:\/\/datawrapper.dwcdn.net\/fS6T6\/1\/\" height=\"400\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" aria-label=\"chart\"><\/iframe><script type=\"text\/javascript\">!function(){\"use strict\";window.addEventListener(\"message\",(function(a){if(void 0!==a.data[\"datawrapper-height\"])for(var e in a.data[\"datawrapper-height\"]){var t=document.getElementById(\"datawrapper-chart-\"+e)||document.querySelector(\"iframe[src*='\"+e+\"']\");t&&(t.style.height=a.data[\"datawrapper-height\"][e]+\"px\")}}))}();\n<\/script><\/p>\n<p>Nel 1939 la Germana si vantava di aver azzerato la disoccupazione. Per certi versi questo era vero. La disoccupazione era scesa a zero, perch\u00e9 le donne venivano invitate a rimanere a casa e molti cittadini indesiderati erano emigrati, o ghettizzati o uccisi.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Lantisemitismo\"><\/span>L&#8217;antisemitismo<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<h4><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Boicottaggio_nazionale_dei_negozi_e_delle_attivita_ebraiche_%E2%80%93_1_aprile_1933\"><\/span>Boicottaggio nazionale dei negozi e delle attivit\u00e0 ebraiche &#8211; 1 aprile 1933<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h4>\n<p>Il 1 aprile 1933, membri delle <em>SA<\/em> e delle <em>SS<\/em>, alle 10 in punto del mattino, si appostavano difronte ai negozi e alle attivit\u00e0 degli ebrei, per informare avventori e clienti che quei negozi e quelle attivit\u00e0 erano di cittadini ebrei, e invitando i clienti non entrare. Questo boicottaggio sarebbe finito a mezzanotte, ma in diverse parti della Germania sia registrarono episodi di violenza. A Kiel un avvocato ebreo fu ucciso.<\/p>\n<h4><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Le_leggi_di_Norimberga_%E2%80%93_15_settembre_1935\"><\/span>Le leggi di Norimberga &#8211; 15 settembre 1935<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h4>\n<p>Nel <strong>settembre<\/strong> del <strong>1935<\/strong>, il Parlamento Tedesco, riunito a Norimberga, approv\u00f2 le prime leggi antisemite all&#8217;unanimit\u00e0, le cosiddette <strong>Leggi di Norimberga<\/strong><span title='Die N\u00fcrnberger Gesetze.' class='inline-footnote' style=''>9<span class='footnoteContent' style='display:none;'><em>Die N\u00fcrnberger Gesetze<\/em>.<\/span><\/span>. In base a queste leggi:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>si vietavano i matrimoni misti e si scioglievano quelli gi\u00e0 esistenti<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>si vietavano i rapporti sessuali tra ebrei e tedeschi<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>le donne tedesche sopra i 45 anni non potevano pi\u00f9 avere datori di lavoro ebrei<\/strong>;<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le leggi di Norimberga fornirono anche la definizione nazista di ebreo. <strong>Ebreo \u00e8 chiunque abbia almeno tre nonni ebrei o pratichi l&#8217;ebraismo<\/strong>. Questa criterio caus\u00f2 una sovrastima degli ebrei. Nella Germania degli anni Trenta, su 67 milioni di abitanti, solo mezzo milione era ebreo. Furono quindi classificati come ebrei diverse migliaia di cittadini tedeschi in pi\u00f9, anche esponenti del clero protestante e cattolico, che avevano nonni ebrei.<\/p>\n<p>Successivamente si proib\u00ec agli ebrei l&#8217;accesso alle professioni liberali. Sin dal 1935 molti ebrei lasciarono il Paese, incoraggiati da Tedeschi, che ancora non avevano avviato politiche di sterminio<span title='Il primo campo di concentramento, quello a Dachau, risaliva al 1933, ma inizialmente era utilizzato per reprimere o rieducare gli oppositori politici.' class='inline-footnote' style=''>10<span class='footnoteContent' style='display:none;'>Il primo campo di concentramento, quello a Dachau, risaliva al 1933, ma inizialmente era utilizzato per reprimere o rieducare gli oppositori politici.<\/span><\/span>.<\/p>\n<h4><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_notte_dei_cristalli_%E2%80%93_9-10_novembre_1938\"><\/span>La notte dei cristalli &#8211; 9-10 novembre 1938<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h4>\n<p><strong>Nel novembre 1938 un giovane ebreo uccise a Parigi il diplomatico Ernst von Rath<\/strong>. La reazione dei Tedeschi fu durissima. In tutta la Germania diede vita a veri e propri <em>pogrom<\/em>. Migliaia di ebrei furono assassinati, arrestati senza giusto motivo, picchiati. I Tedeschi incendiarono le sinagoghe, distrussero le vetrine delle attivit\u00e0 commerciali ebree, da cui il nome <em><strong>Kristallnacht<\/strong><\/em>, notte dei cristalli. A vigili del fuoco era stato intimato di non rispondere alle richieste di soccorso provenienti da ebrei.<\/p>\n<figure id=\"attachment_3325\" aria-describedby=\"caption-attachment-3325\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/encyclopedia.ushmm.org\/images\/large\/84311d6e-7eec-4345-848e-888ccc3ab448.jpg.pagespeed.ce.bMAK3FK6p6.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3325\" src=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Kristalancht.jpg\" alt=\"Le vetrine delle attivit\u00e0 ebree distrutte durante la Kristallnacht\" width=\"1024\" height=\"687\" srcset=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Kristalancht.jpg 1024w, https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Kristalancht-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Kristalancht-768x515.jpg 768w, https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Kristalancht-780x523.jpg 780w, https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Kristalancht-24x16.jpg 24w, https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Kristalancht-36x24.jpg 36w, https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Kristalancht-48x32.jpg 48w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3325\" class=\"wp-caption-text\">Le vetrine delle attivit\u00e0 ebree distrutte durante la <em>Kristallnacht<\/em> &#8211; Fonte: <a href=\"https:\/\/encyclopedia.ushmm.org\/content\/en\/article\/kristallnacht\">Holocaust Encyclopedia<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p>Il governo tedesco procedette poi alla <strong>dissimilazione<\/strong>, ovvero alla completa separazione degli ebrei dal corpo nazionale tedesco. Provvedimenti in questo senso furono la ghettizzazione e <strong>l&#8217;obbligo di portare la stella di David come segno di riconoscimento<\/strong>. <strong>Agli ebrei fu tolta anche la cittadinanza e, quelli che non erano fuggiti nel 1935, erano destinati a rimanere in Germania e ad essere deportati.<\/strong> In questi anni i vertici del nazismo pensano appunto alla soluzione finale.<\/p>\n<figure id=\"attachment_3329\" aria-describedby=\"caption-attachment-3329\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-3329\" src=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/ebrei_stella-1024x384.png\" alt=\"La stella di David di stoffa che gli Ebrei dovevano cucire addosso ai propri vestiti per identificarsiri\" width=\"1024\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/ebrei_stella-1024x384.png 1024w, https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/ebrei_stella-300x113.png 300w, https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/ebrei_stella-768x288.png 768w, https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/ebrei_stella-1536x576.png 1536w, https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/ebrei_stella-2048x768.png 2048w, https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/ebrei_stella-1600x600.png 1600w, https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/ebrei_stella-780x293.png 780w, https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/ebrei_stella-24x9.png 24w, https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/ebrei_stella-36x14.png 36w, https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/ebrei_stella-48x18.png 48w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-3329\" class=\"wp-caption-text\">A sinistra, la stella di David di stoffa che gli Ebrei dovevano cucire addosso ai propri vestiti per identificarsi. A destra, Ebrei nel ghetto di Lodz in Polonia, che indossano la stella. Fonte foto: <em>JTA\/Jewish Chronicle\/Heritage Images\/Getty Image<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<h4><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Persecuzione_degli_indesiderati_non_ebrei\"><\/span>Persecuzione degli indesiderati non ebrei<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h4>\n<p>Se i nazisti consideravano gli ebrei come il nemico esterno, volto a peggiorare la fantomatica razza ariana, la conservazione di questa passava anche per l&#8217;eliminazione delle debolezze. Si trattava, in altri termini, di sterilizzare e\/o eliminare tutti coloro i quali erano affetti da malattie non curabili o tare ereditarie o coloro che, seppur non malati, non rientravano nei folli criteri di &#8220;purezza&#8221; del regime e nell&#8217;insensato disegno eugenetico nazista. Rientravano in queste categorie <strong>i malati di mente<\/strong>, <strong>i rom<\/strong>, <strong>gli omosessuali<\/strong>.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Video-lezione_%E2%80%93_Parte_2\"><\/span>Video-lezione &#8211; Parte 2<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Il nazismo - 1928-1938 - Parte 2 - Il regime nazista\" width=\"1080\" height=\"608\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/S_hScEGqUsA?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Timeline_interattiva_sullascesa_di_Hitler_e_il_regime_nazista\"><\/span><em>Timeline<\/em> interattiva sull&#8217;ascesa di Hitler e il regime nazista<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n<p>Per vedere la <em>timeline<\/em> interattiva a schermo intero clicca <a href=\"https:\/\/cdn.knightlab.com\/libs\/timeline3\/latest\/embed\/index.html?source=1jcpdO4fXuT6_G1rcqzTPDE3asY3RVv1T9BDTzcKsqo4&amp;font=Default&amp;lang=it&amp;initial_zoom=2&amp;height=500\">qui<\/a>.<\/p>\n\n    <div id=\"timeline-embed\"><\/div>\n    <script type=\"text\/javascript\">\/\/ <![CDATA[\n        var timeline_config = {\n            width: \"100%\",\n            height: \"500\",\n            source: \"https:\/\/docs.google.com\/spreadsheets\/d\/1jcpdO4fXuT6_G1rcqzTPDE3asY3RVv1T9BDTzcKsqo4\/edit#gid=0\",\n            embed_id: \"timeline-embed\",\n            start_at_end: false,\n            start_at_slide: \"0\",\n            start_zoom_adjust: \"\",\n            initial_zoom:\"2\",\n            hash_bookmark: false,\n            font: \"Default\",\n            debug: false,\n            lang: \"it\",\n\t\t\tmaptype: \"\",\n\t\t\tscript_path: \"https:\/\/www.prometheus-studio.it\/filosofia_e_storia\/wp-content\/plugins\/knight-lab-timelinejs\/v3\/js\/\"\n        }\n\/\/ ]]><\/script>\n        \n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Geomappa_interattiva_dei_lager_nazisti\"><\/span>Geomappa interattiva dei lager nazisti<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.google.com\/maps\/d\/embed?mid=12PXoFI83Et73NI87dKLdAYbP5Gl28uIT\" width=\"100%\" height=\"480\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo articolo trattiamo l&#8217;ascesa del nazismo tra il 1928 e il 1938, dalla crescita del Partito Nazional-socialista dei Lavoratori (NSDAP) alla formazione e radicamento del regime nazista. 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